La depressione, sintomi e approccio con la psicologia funzionale
- Alexander |
- salute-benessere |
- 3623 giorni | (http://www.fridatripoli.it)
Eccoci qua! Ci troviamo in uno stato particolare in cui tutto e' sospeso e niente sembra avere piu' un senso. Una condizione per cui non entra e non esce nulla, siamo cristalizzati, pietrificati. Siamo stanchi? No forse no... allora siamo preoccupati? tristi? arrabbiati? Perche' mai, non ci sarebbe motivo di esserlo. Ma cosa e' successo? Pensiamo e ripensiamo se per caso c'e' stato un qualche evento o situazione che possa essere in qualche modo responsabile di questa nostra condizione, ma niente! Anche questa volta non troviamo nessuna spiegazione plausibile. E poi forse di stare troppo a pensare non abbiamo neanche tanta voglia, siamo stanchi e non abbiamo energia per stare attenti e concentrati. Siamo talmente stanchi che la notte sembra non bastare e quindi dormiamo per quasi tutto il giorno mantenendo questo stato di torpore. Nonostante cio', la sete di sonno non ci abbandona. Oppure viceversa, siamo stanchi ma non riusciamo ad addormentarci. Continuiamo a svegliarci ripetutamente durante la notte. Forse siamo solo apatici... quel che e' certo e' che in questo preciso momento niente ci fa sorridere e niente ci fa piangere.
La condizione che ho appena descritto rappresenta solo una piccola parte di quello stato intenso, scuro e profondo che da secoli si trovano a vivere moltissime persone. Qualcuno viene solo sfiorato da questa nuvola nera che passa e se ne va, qualcun altro ci rimane dentro per svariato tempo. Stiamo parlano di una condizione sulla quale artisti, scrittori, cantanti, registi hanno speso parole ,scritto poesie, canzoni e film bellissimi: la Depressione.
Quello stato di sofferenza dove tristezza, apprensione e sensi di colpa apparentemente immotivati sono accompagnati da una perdita di interesse e piacere verso un qualunque tipo di stimolo. Questa condizione puo' diventare via via sempre piu' presente fino ad avere la sensazione che ormai sia impossibile liberarsene. Un po' come provare a spostare un elefante spingendolo con la sola forza delle braccia.
Ovviamente prima o poi capita a tutti di essere un po' tristi. La tristezza e' un'emozione che fa parte della vita e che caratterizza l'esistenza dell'uomo. Quando si e' tristi spesso c'e' un motivo, sarebbe strano davanti ad un evento infelice non provare tristezza. Quando si e' depressi sembra non esserci nessun motivo. Non e' una "tristezza passeggera" ma un insieme di sensazioni e condizioni che sono presenti tutti i giorni per tutto il giorno! La depressione puo' manifestarsi come singolo episodio depressivo oppure come vero e proprio disturbo che dura nel tempo.
Se proviamo ad entrare in contatto con una persona depressa cercando di farla ragionare, magari disconfermando le sue idee, quasi certamente non otterremo risultati anzi, molto probabilmente rafforzeremo le sue convinzioni peggiorando cosi' la situazione. In un'ottica integrata, come quella della Psicologia Funzionale, la persona che soffre di depressione non presentera' delle alterazioni soltanto a livello cognitivo, ma anche a livello emotivo, posturale e fisiologico.

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